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Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

14 Agosto 2018

Pillole, sciroppi, compresse effervescenti. Di qualunque tipologia, i farmaci hanno un luogo dedicato in ogni casa. Un piccolo "angolo dei medicinali" a cui attingere in caso di malessere. Ma siamo sicuri che avere una farmacia a domicilio sia sufficiente per curarsi in modo efficiente e senza fare errori?

Molto spesso i prodotti vengono riposti senza un ordine logico e soprattutto senza avere un vademecum delle posologie e delle caratteristiche curative. La memoria, però, non è infallibile.

Secondo uno studio promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 40% dei prodotti farmacologici prescritti vengono assunti in modo scorretto. In più, è emerso che ogni anno sono quasi 200.000 i decessi causati dall'utilizzo di farmaci errati, soprattutto per chi, avendo patologie croniche, ha molti medicinali in casa e ne fa un uso giornaliero.

L'informazione aiuta la cura

Alla base di questi dati ci sono vari fattori. Vediamo insieme quali sono:

  • presenza di più malattie croniche;
  • delusione negli effetti del trattamento;
  • poca comprensione della cura da seguire;
  • fai da te nella terapia.

Il risultato? Cure errate e inefficaci.

Per sopperire a questa cattiva tendenza e migliorare la situazione è fondamentale che i pazienti vengano consigliati e indottrinati dal personale medico specializzato sul buon utilizzo dei farmaci da assumere. In più, sarebbe opportuno che anche le badanti o chi si occupa a domicilio dei malati sia informato adeguatamente sulle terapie e le posologie da somministrare.

Avete dubbi sul da farsi? Non improvvisate! Rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi i giusti consigli e le indicazioni corrette a seconda della cura che state seguendo.
Alzheimer, i primi test medici fanno crescere le speranze di cura

Alzheimer, i primi test medici fanno crescere le speranze di cura

11 Agosto 2018

Chiunque abbia un amico o un parente affetto da questa malattia, sa quanto sia importante la ricerca di nuove cure che possano dare speranza sia ai malati che a chi gli sta vicino.

Parliamo del Morbo di Alzheimer, la più comune forma di demenza, la cui conseguenza è la progressiva perdita delle funzioni cognitive.

L'Alzheimer è una patologia che porta ad avere difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane, oltre alla perdita della memoria di eventi recenti e nomi di persone, difficoltà di linguaggio, tendenza allo smarrimento fino a disturbi comportamentali.


Nuove speranze dalla sperimentazione

La ricerca continua di possibili cure è l'unica speranza per combattere questa debilitante malattia. Una svolta a tal proposito potrebbe essere arrivata da una nuova scoperta, comunicata in occasione della Conferenza Internazionale dell'Associazione Alzheimer.

Ѐ stato, infatti, individuato un farmaco, Ban2401 che preso in determinate dosi, ridurrebbe il deficit di memoria legato alla malattia di circa 30% rispetto a quello riscontrabile in chi non ha assunto il medicinale.

Il prodotto, cosi come altri già sperimentati per la cura di questa malattia, attacca i depositi di placche tossiche di beta-amiloide ed è stato testato in diverse dosi dando risultati molto promettenti.

La ricerca ha dimostrato come Ban2401 sia stato in grado di rimuovere le placche di beta-amiloide nel cervello dei pazienti che, nell' 81% dei casi, sono passati da positivi a negativi, rallentando anche il declino cognitivo. Una doppia azione quindi, che se confermata, potrebbe portare ad una svolta reale nella cura di questa malattia degenerativa.

Medicinali generici: un fenomeno in continua crescita

Medicinali generici: un fenomeno in continua crescita

09 Agosto 2018

Se qualche anno fa venivano guardati con diffidenza oggi, i farmaci generici, sono addirittura preferiti rispetto a quelli di marca. Vuoi per la minor disponibilità economica, vuoi per una maggior conoscenza del prodotto, è un dato di fatto che i generici abbiano preso il sopravvento.

Questa tendenza è ben documentata. Secondo un'indagine di Federfarma, infatti, otto medicinali su dieci venduti in farmacia sono gli equivalenti di quelli originali.

Cosa sono i "generici"?

Per farmaco generico si intende un medicinale nella cui composizione si trova la stessa quantità di principio attivo e la stessa biodisponibilità di un prodotto di marca con brevetto scaduto. Il brevetto consente all'azienda, che ha sostenuto i costi di ricerca e di lancio di un farmaco innovativo, di averne il monopolio di vendita per alcuni anni. Scaduto questo periodo, il medicinale può essere prodotto da altre aziende farmaceutiche e venduto ad un prezzo inferiore.


Una preferenza giustificata

L'attenzione più alta allo spreco di denaro e l'aumento della distribuzione dei medicinali per conto del sistema sanitario, hanno fatto sì che i prodotti farmaceutici generici siano preferiti rispetto a quelli di marca. In particolare per quanto riguarda i farmaci cardiovascolari, gastrointestinali e per il sistema nervoso.

Avendo lo stesso principio attivo di un medicinale originale ma ad un costo minore, la tendenza a preferire questo tipo di prodotto è più che giustificata e, spesso, supportata dal personale medico.

Il vostro farmacista di fiducia, saprà sempre indicarvi il corrispondete generico al prodotto di marca di cui necessitate, garantendovi la stessa efficacia nella cura con una spesa più accessibile.
Valsartan ritirato dal mercato: ecco come comportarsi

Valsartan ritirato dal mercato: ecco come comportarsi

07 Agosto 2018

Da qualche giorno si sente parlare di Valsartan e del suo ritiro dal mercato.

Per prima cosa è bene spiegare che il Valsartan è un principio attivo utilizzato nei medicinali per la cura di ipertensione e insufficienza cardiaca. Nei giorni scorsi l'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, ha comunicato il ritiro di circa 700 lotti a causa della presenza di un’impurità potenzialmente cancerogena.

Misure preventive

L'impurità dovrebbe risalire al 2012, per questo è stato sottolineato che non ci sono rischi immediati per i pazienti. La stessa Agenzia ha consigliato a chi sta effettuando cure mediche con farmaci contenenti questo principio attivo, di non sospendere la terapia prima di aver consultato il proprio medico curante.

Lo stop non ha interessato tutti i medicinali a base di Valsartan, ma solo quelli contenenti l'ingrediente Ndma. La decisione è stata presa come misura preventiva per evitare il rischio di contrarre il cancro. L'Ndma, infatti, se assunto in modo prolungato e in dosi generose, può diventare un vero e proprio veleno.

L'alternativa

I pazienti interessati da ipertensione e insufficienza cardiaca, previo consulto medico, hanno comunque delle valide alternative all'utilizzo di questi medicinali.

Esistono, infatti, dei prodotti antipertensivi altrettanto efficaci per la cura di queste importanti patologie. Fondamentale, in caso di cambio farmaco, è misurare la pressione più volte al giorno e comunicare i risultati al proprio medico, per verificare la risposta dell'organismo alla nuova terapia.

In caso di necessità la misurazione della pressione può avvenire gratuitamente in qualunque farmacia, dove il personale specializzato saprà anche darvi utilissimi consigli e delucidazioni sui principi attivi presenti nei farmaci che utilizzate.

Rinforza le ossa con il sole: ecco i segreti per la tua estate di benessere

Rinforza le ossa con il sole: ecco i segreti per la tua estate di benessere

04 Agosto 2018

Ogni estate la stessa domanda: stare al sole fa bene o fa male? Tutti sappiamo che senza un'adeguata protezione possono manifestarsi dei problemi. Se ci si espone nel modo corretto, invece, diventa un potente alleato per la nostra salute, a partire dalla ossa.

I raggi solari, infatti, stimolano un elemento fondamentale nel nostro organismo, la Vitamina D, chiamata appunto "Vitamina del sole".

Una vitamina essenziale

La Vitamina D è in grado di sviluppare l'apparato osseo e dei denti, regolare l'assorbimento di calcio e fosforo nelle ossa – importante soprattutto in fase di crescita e nelle persone anziane – e di facilitare la funzione del sistema immunitario.

Livelli insufficienti di questo elemento possono portare alla nascita di disturbi e anomalie ossee come il rachitismo nei bambini, le ossa fragili tipiche dell'osteoporosi o le ossa molli come nell'osteomalacia.

Per questo mantenere la giusta quantità di Vitamina D nel corpo è fondamentale.

L'importanza delle buone abitudini

Come sempre l'alimentazione ci viene in aiuto. Trota, sogliola, salmone, pesce spada, tonno e pesce azzurro, ma anche uova, latte, fegato, cereali e le verdure verdi, sono ricchi di questa vitamina e ci aiutano a mantenerla a livelli adeguati.

Fondamentale, poi, è esporsi al sole seguendo qualche piccolo accorgimento. Ricordatevi sempre di:

  • evitare la fascia oraria tra le 12 e le 15. Durante queste ore i raggi solari arrivano in senso perpendicolare causando danni alla cute;
  • utilizzate sempre creme solari con un fattore di protezione adeguato al vostro tipo di pelle.

In caso di carenza di Vitamina D, è bene introdurre nella dieta degli integratori specifici. Il vostro farmacista di fiducia saprà quali prodotti consigliarvi, garantendovi il giusto apporto di questo importantissimo elemento.

Primo sole? Come proteggere la pelle dai raggi UV

Primo sole? Come proteggere la pelle dai raggi UV

02 Agosto 2018

Estate, sinonimo di sole, caldo e voglia di abbronzarsi. Dopo l'inverno, però, la nostra pelle è molto più delicata e sensibile. Per questo è importante prepararla adeguatamente all'esposizione ai raggi solari e seguire qualche piccolo accorgimento per proteggerla.

La preparazione della cute deve iniziare nei due mesi precedenti al periodo estivo, seguendo una dieta equilibrata, ricca di vitamine A, C, E, PP e betacarotene e assumendo integratori di sostante antiossidanti. Questi stimolano le difese dell'epidermide, preservandola dal rischio di scottature e dal danno procurato dai radicali liberi prodotti dai raggi UV.

La prevenzione parte dalla tavola!

L'alleato numero uno per la nostra pelle è sempre l'alimentazione. Seguire una dieta bilanciata e assumere le proprietà indispensabili per la nostra salute è fondamentale.

  • Albicocche, pesche, meloni e tutta la frutta e verdura gialla o arancione, sono ricchi di carotenoidi, che favoriscono l'abbronzatura;
  • pomodori, sedano e insalate, contengono le vitamine C ed E, ottime contri i radicali liberi;
  • l'olio di oliva è l'ideale per condire e cucinare;
  • uova e latticini stimolano la produzione di melanina;
  • il pesce mantiene la pelle elastica e compatta grazie alla presenza di omega 3 e omega 6.

Protezione a 360°

Per preservare la nostra cute è importante anche non usare creme idratanti troppo grasse e prestare attenzione al loro fattore protettivo. I filtri solari si distinguono in alto (+50), medio (20/30) e basso (10). Per le pelli più sensibili o chiare, quelle degli anziani e quelle dei bambini è sempre bene optare per quelle con i filtri maggiori.

Queste protezioni devono essere utilizzate anche in città e possono essere applicate come normali creme idratanti o come trucco, con dei fondotinta specifici disponibili in farmacia. Il vostro farmacista, potrà indicarvi il prodotto più adatto alla vostra pelle e i migliori integratori per proteggerla dal sole e dai raggi nocivi, garantendovi un'estate di benessere.

Estate, aumenta il rischio di punture di zecche. Ecco cosa fare in questi casi

Estate, aumenta il rischio di punture di zecche. Ecco cosa fare in questi casi

31 Luglio 2018

In estate la natura si risveglia, le piante crescono e anche gli insetti tornano farci compagnia. Se pensate che solo le zanzare possano essere fastidiose vi sbagliate. Vi state dimenticando delle zecche.

I luoghi privilegiati da questi insetti sono i boschi, i prati e le sponde di torrenti e fiumi.

La zecca si riconosce dalla forma ovale, che varia da alcuni millimetri fino a oltre 2 centimetri e dal colore che va dal grigio al rosso scuro. La sua crescita dipende dalla quantità di sangue che riesce a succhiare. Quando si attacca ad un essere umano non ci sono conseguenze gravi, tranne in alcuni casi in cui possono trasmettere delle patologie, come la Malattia di Lyme. Solitamente, invece, l'unico effetto provocato è un arrossamento e gonfiore della parte colpita e la sensazione di prurito.

Ecco come intervenire

L'incontro con una zecca può essere prevenuto seguendo qualche piccolo accorgimento. In caso di escursione nei boschi:

  • vestitevi adeguatamente lasciando scoperte meno parti possibili;
  • indossate capi chiari, le vedrete più facilmente;
  • non camminate nell'erba alta;
  • a casa lavate accuratamente gli abiti e controllate ogni parte del corpo. Questi insetti preferiscono posizionarsi su testa, collo, fianchi e nelle pieghe cutanee

Nel caso in cui aveste addosso una zecca, poi, è importante intervenire correttamente:

  • rimuovetela con un paio di pinzette, afferrandola il più vicino possibile alla cute e non per il corpo;
  • tirate verso l'alto senza ruotarla.

Per essere sicuri di farlo nel modo giusto potete rivolgervi al personale specializzato in qualunque farmacia, che saprà rimuoverla correttamente controllando la zona colpita, per verificare che non ci siano complicazioni e indicandovi cosa fare.

Pieno di energia in vista dell´estate? Ecco come prepararsi al grande caldo

Pieno di energia in vista dell´estate? Ecco come prepararsi al grande caldo

28 Luglio 2018

Arriva l'estate! Vacanze, sole, attività all'aria aperta ma anche afa e aumento delle temperature.

Proprio queste ultime sono la causa di molti fastidi come debolezza, calo dell'energia e notti insonni. Per questo è bene prepararsi in anticipo e seguire qualche piccola dritta in grado di garantirci un'estate serena e una forma fisica e mentale equilibrata e in salute.

Temperature elevate e maggior esposizione al sole, aumentano la sudorazione, provocando la perdita di molti sali minerali e un incremento della produzione di radicali liberi. Bere molta acqua è sicuramente una delle cose più importanti da fare, ma non è sufficiente. Occorre avere un giusto apporto di vitamine del gruppo B, per ottimizzare la produzione di energia, o dei gruppi A e C, per combattere l'invecchiamento dei tessuti e favorire una corretta circolazione sanguinea.

I colori della salute

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità è bene consumare quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura di cinque colori diversi. Questo perché:

  • i vegetali verdi sono ricchi di sali come il magnesio, il potassio e i polifenoli;
  • quelli rossi aiutano il sistema cardiaco;
  • in quelli gialli o arancio troviamo il betacarotene, antiossidante e stimolante della melanina;
  • nei bianchi è presente lo zolfo, la vitamina C e principi antitumorali;
  • gli alimenti blu e viola, invece, aiutano a drenare i liquidi.

Una dieta sana è sempre la cura migliore per il nostro benessere fisico. Quando però non ci è possibile seguire un regime alimentare equilibrato, è indispensabile assumere degli integratori.

Questi prodotti si possono trovare in tutte le farmacie, in vari formati e combinazioni, come per esempio gli integratori multivitaminici o salini. Il vostro farmacista, a seconda dell'esigenza, saprà consigliarvi l'articolo più adatto per la salute del vostro corpo.
Otite estiva: come proteggere vostro figlio

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

26 Luglio 2018

La scuola è finita, arrivano le vacanze! Tuffi, giochi e immersioni, che sia al mare o in piscina i bambini sono sempre dentro e fuori dall'acqua. Divertente finché, a rovinare la festa, arriva il "nemico" numero uno dell'estate, l'otite, un'infiammazione dell'orecchio solitamente di natura infettiva.

Questo disturbo colpisce circa il 75% dei bambini durante i primi tre anni di vita. Con la bella stagione, poi, gli sbalzi di temperatura per l'aria condizionata e i bagni prolungati nell'acqua, favoriscono questa patologia, dolorosa per i più piccoli e fastidiosa per tutta la famiglia.

Come prevenire l'otite

Per assicurarvi un'estate senza imprevisti ed evitare che questo malattia colpisca il vostro bambino è importante seguire qualche piccola dritta:

  • evitate che vostro figlio trascorra troppo tempo in acqua;
  • se neonati, meglio riempire un catino di acqua dolce in cui immergerli perché l'acqua di mare, di lago o della piscina può risultare eccessivamente batterica;
  • appena uscito dall'acqua, asciugategli le orecchie delicatamente con un asciugamano;
  • evitate di utilizzare sapone, shampoo o bagnoschiuma per la pulizia delle orecchie e quando utilizzate i bastoncini per la parte interna prestate molta attenzione. La rimozione del cerume dal condotto uditivo può provocare lesioni alla cute che darebbero il via libera a infezioni e batteri;
  • in caso di formazioni di tappi, causati dall'accumulo di cerume, è necessario rivolgersi all'otorino che provvederà a rimuoverlo nel modo opportuno. Evitate il fai da te!
  • pulite sempre il naso del vostro bambino facendo dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

In ogni caso, per intervenire nel modo corretto, potete chiedere consiglio in farmacia, dove il personale specializzato saprà consigliarvi il giusto trattamento per curare questa patologia e continuare serenamente la vostra vacanza.

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